Retrofit elettrico per Vespa d’epoca: guida a costi e omologazione

Retrofit elettrico Vespa: come convertire la tua Vespa d’epoca senza tagliare il telaio, quanto costa e come funziona l’omologazione in Italia.

Il retrofit elettrico per Vespa permette di guidare in strada la tua Vespa storica con un motore elettrico, senza rinunciare al telaio, alla linea e alla storia del mezzo originale, e riducendo al minimo la manutenzione.

Prima di comprare un kit, però, conviene capire tre cose: come funziona davvero la conversione, quanto costa e cosa serve per circolare in regola su strada. In questa guida rispondiamo a tutte e tre.

uomo in vespa rossa elettrica Retrokit per le vie del centro città

Cos’è il retrofit elettrico

Il retrofit elettrico è la conversione di un veicolo a motore termico in un veicolo elettrico. Si toglie il motore a scoppio e al suo posto si monta un motore elettrico con batteria e centralina, mantenendo il telaio originale per preservare l’estetica e il valore storico del mezzo.

Motore centrale o motore nella ruota: che differenza fa

Online si trovano due tipi di kit di conversione:

  • Motore nella ruota (hub motor): il motore è dentro il cerchio posteriore. È la soluzione più economica, ma cambia la ruota originale e spesso richiede adattamenti al telaio.
  • Motore al posto del blocco motore originale: il motore elettrico prende il posto del motore a scoppio, nello stesso punto e con gli stessi attacchi. Questa soluzione richiede una progettazione molto più precisa e su misura per adattarsi perfettamente al telaio.

Retrokit segue la seconda strada. Il carter si fissa al telaio e all’ammortizzatore proprio come il motore originale. Le ruote restano quelle della tua Vespa e il telaio non viene tagliato né saldato. Per questo la conversione è tecnicamente reversibile, anche se in Italia la burocrazia oggi non consente di tornare al motore originale, a differenza di paesi come la Germania.

Kit omologati e kit non omologati: i rischi

Su marketplace e siti stranieri si trovano spesso kit di conversione a prezzi molto bassi. Il problema è che quasi sempre non sono omologati per l’uso su strada, con conseguenze legali e di sicurezza serie. Montare un kit non omologato significa circolare con un veicolo diverso da quello descritto sulla carta di circolazione. Le conseguenze possibili:

  • multa e ritiro della carta di circolazione;
  • sequestro del mezzo;
  • assicurazione che, in caso di incidente, può rifiutarsi di coprire i danni;
  • nessuna garanzia su batteria, centralina e impianto elettrico.

Come riconoscere un kit omologato

  1. Il produttore indica chiaramente l’omologazione per l’uso su strada e per quali modelli vale.
  2. Il kit viene venduto con la documentazione per aggiornare la carta di circolazione.
  3. Il produttore ti spiega la procedura e ha un’assistenza in Italia a cui rivolgerti.

Retrokit è un kit omologato per l’uso su strada, progettato e prodotto in Italia: per questo la conversione può essere registrata presso qualsiasi Motorizzazione Civile.

Quanto costa il retrofit elettrico di una Vespa

Il prezzo dipende dal telaio della tua Vespa e dalle prestazioni che cerchi. Retrokit ha due kit:

KitPer quali VespaPrezzo
SportSmallframe: Vespa 50, Primavera 125, ET3 125, PKda € 4.150 + IVA
LargeWideframe e Largeframe: PX, GS, GL e altrida € 5.160 + IVA

Cosa è incluso nel prezzo

Ogni kit comprende il motore elettrico completo con carter in alluminio, la batteria da 72 V (due sul kit Large), la centralina, il display digitale, le luci LED, la presa USB per lo smartphone, il Connectivity Pack con l’app e 2 anni di garanzia. La spedizione è gratuita.

Retrofit, restauro a benzina o scooter elettrico nuovo?

Retrofit RetrokitRestauro a benzinaScooter elettrico nuovo
Telaio e linea originaliSìSìNo
Accesso a ZTL e centri storiciIn molti comuni sì, come mezzo elettricoDipende dal comuneSì
CarburanteNessuno, si ricarica alla presaMiscelaNessuno
Manutenzione del motoreMinimaCarburatore, candele, frizioneMinima
Valore e fascino d’epocaMantenutiMantenutiAssenti

Il retrofit costa più di un restauro meccanico, ma elimina per sempre i costi di carburante e quasi tutta la manutenzione del motore. Rispetto a uno scooter elettrico nuovo, ti lascia guidare una Vespa vera.

Vespa Lattementa Retrokit restaurata ed elettrificata

Come funziona l’omologazione in Italia

Per circolare con una Vespa convertita serve un kit omologato e l’aggiornamento della carta di circolazione, che deve riportare la nuova alimentazione elettrica. Senza questo passaggio il mezzo non è in regola, anche se il kit è di buona qualità.

Con Retrokit ti accompagniamo in tutta la procedura. Se vuoi sapere nel dettaglio cosa cambia sui documenti, abbiamo spiegato tutto in un articolo dedicato: serve reimmatricolare la Vespa dopo la conversione?

Quali Vespa si possono convertire in elettrico

Retrokit è progettato sui telai Vespa d’epoca e si divide in due famiglie:

  • Smallframe (kit Sport): Vespa 50 Special, 50 Faro Tondo, Primavera 125, ET3 125 e tutte le PK.
  • Wideframe e Largeframe (kit Large): PX, GS, GL e gli altri modelli a telaio grande.

Non sai se la tua Vespa è compatibile? Trovi l’elenco completo nella pagina del kit di conversione elettrica per Vespa, oppure puoi chiederci una verifica direttamente.

Autonomia, prestazioni e ricarica

Una Vespa elettrica con Retrokit va più forte dell’originale e parte senza esitazioni grazie alla coppia istantanea del motore elettrico.

KitPotenzaCoppiaVelocità max0 a 50 km/hAutonomia
Sport (ingranaggi)7,2 kW120 Nm80 km/h4 s80 km
Large (ingranaggi)13 kW160 Nm110 km/h2 s130 km

L’autonomia si riferisce al ciclo urbano e varia in base a peso, percorso e stile di guida.

Come si ricarica

  • On board: colleghi la batteria, che resta nel vano sotto la sella, a una normale presa di casa.
  • Batteria estraibile: la togli e la ricarichi dove ti è più comodo, in casa, in ufficio o al bar.

Il tempo di ricarica da 0% a 100% è di circa 4 ore, ma non è necessario ricaricare completamente la batteria ogni volta.

Vespa Chantilly Retrokit restaurata ed elettrificata

Domande frequenti sul retrofit elettrico Vespa

La conversione è reversibile?

La conversione è tecnicamente reversibile, ma la burocrazia italiana impedisce un ritorno al motore a scoppio, a differenza di paesi come la Germania dove questa è una via percorribile.

Serve cambiare targa o libretto?

La targa resta la stessa. La carta di circolazione va aggiornata con la nuova alimentazione elettrica: trovi tutti i dettagli nell’articolo sull’omologazione.

Quanto dura la batteria?

Con una carica percorri fino a 80 km con il kit Sport e fino a 130 km con il kit Large, in ciclo urbano.

Posso montare il kit da solo?

Il kit è plug and play e non richiede tagli o saldature. Chiunque abbia un po’ di manualità e qualche semplice attrezzo può installarlo in qualche ora seguendo il tutorial che viene fornito con il kit. Tuttavia per ottenere l’aggiornamento della carta di circolazione è necessaria la firma di un meccanico con regolare partita IVA.

Non vedi l'ora di passare all'elettrico?

Che tu abbia già una Vespa d’epoca o hai bisogno che ti venga fornita, accedi al configuratore Retrokit e configura il tuo preventivo personalizzato. Dopo la configurazione potrai prenotare una chiamata con un nostro specialista per chiarire ogni dubbio

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